Neurochirurgia

Dott. Andrea Fanti
Neurochirurgia
    • Un percorso di valutazione approfondita per disturbi della colonna vertebrale, come dolore cervicale o lombare, ernie discali e problematiche legate alla compressione dei nervi. Attraverso l’esame clinico e la valutazione degli esami disponibili, il neurochirurgo accompagna il paziente verso il trattamento più indicato, chirurgico o non chirurgico.

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Andrea Fanti

Dott. Andrea Fanti

Neurochirurgo – Chirurgo Vertebrale

Neurochirurgo specializzato nel trattamento delle patologie della colonna vertebrale, con particolare competenza nella chirurgia mini-invasiva, endoscopica e robotica e negli approcci più innovativi della chirurgia vertebrale moderna.

Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano e ha successivamente conseguito la specializzazione in Neurochirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia.

Ha maturato un percorso formativo in centri di eccellenza nazionali e internazionali, tra cui il CHU di Montpellier e strutture altamente specializzate in Cina e Corea del Sud, approfondendo le più avanzate tecniche di chirurgia vertebrale mini-invasiva ed endoscopica.

Esercita la propria attività chirurgica in centri altamente specializzati del Nord e Centro Italia, tra cui Humanitas Gavazzeni, polo di riferimento per la chirurgia robotica del rachide , la Casa di Cura Piacenza e la Clinica San Camillo. In precedenza, ha svolto la propria attività presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

In questi contesti si occupa di chirurgia della colonna vertebrale con tecniche endoscopiche, mini-invasive e robotiche, con l’obiettivo di offrire ai pazienti soluzioni sempre più avanzate, precise e meno traumatiche.

Il suo approccio integra rigore clinico e valutazione multidisciplinare, con una forte attenzione alla personalizzazione del trattamento: quando possibile privilegia percorsi conservativi, riservando l’intervento chirurgico ai casi realmente indicati, con l’obiettivo di ridurre l’impatto terapeutico e favorire il miglior recupero funzionale.

Neurochirurgia Di cosa si occupa

La neurochirurgia è la branca della medicina che si occupa della diagnosi e del trattamento chirurgico e conservativo delle patologie che coinvolgono il sistema nervoso centrale e periferico, con particolare attenzione alla colonna vertebrale.
Le patologie vertebrali rappresentano una delle principali cause di dolore cronico e limitazione funzionale nella popolazione adulta e possono derivare da fenomeni degenerativi, compressivi o traumatici.
L’approccio neurochirurgico moderno non è esclusivamente chirurgico, ma prevede una valutazione completa e integrata del paziente, con attenzione alle terapie conservative e mini-invasive quando appropriate.

Quando può essere utile una visita neurochirurgica

Una valutazione neurochirurgica è indicata in presenza di:

  • dolore cervicale o lombare persistente
  • sciatalgia o dolore irradiato agli arti
  • ormicolii o perdita di sensibilità
  • riduzione della forza muscolare
  • sospetta ernia del disco
  • stenosi del canale vertebrale
  • esiti di traumi vertebrali

È inoltre indicata quando terapie conservative (farmaci, fisioterapia, infiltrazioni) non hanno portato un miglioramento adeguato.

In cosa consiste la visita neurochirurgica

La visita neurochirurgica è un momento di valutazione specialistica approfondita dedicato allo studio della colonna vertebrale e del sistema nervoso periferico.
Durante la visita lo specialista:

  • raccoglie la storia clinica e l’evoluzione dei sintomi
  • analizza eventuali esami radiologici già eseguiti (RM, TC, RX)
  • esegue una valutazione neurologica e funzionale

L’obiettivo è definire con precisione l’origine del dolore o del disturbo neurologico e impostare il percorso terapeutico più appropriato.

Approccio clinico e trattamento delle patologie vertebrali

Il trattamento delle patologie vertebrali segue un approccio graduale e personalizzato.
Nella maggior parte dei casi si privilegiano inizialmente terapie conservative, che possono includere:

  • terapia farmacologica antalgica e antinfiammatoria
  • fisioterapia e riabilitazione mirata
  • infiltrazioni ecoguidate o mirate nei casi indicati

Quando necessario, e solo dopo un’attenta valutazione, può essere indicato un trattamento chirurgico, spesso eseguito con tecniche mini-invasive che mirano a ridurre il trauma chirurgico e favorire un recupero più rapido.
La visita neurochirurgica rappresenta quindi il primo passo di una presa in carico specialistica completa, con l’obiettivo di individuare la soluzione più efficace e sicura per il paziente.

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